Nel precedente articolo abbiamo visto come il sistema di riconoscimento e il
comando dici costituiscano la base della comunicazione nel MUD. Ma parlare
non è l’unico modo per esprimersi. Come possiamo quindi permettere ai
personaggi di agire, seppure interpretativamente?
Nel primo articolo abbiamo accennato a come Evennia includa un modulo chiamato
RPSystem che fornisce strumenti specifici per il gioco di ruolo. Tra questi,
il più importante è probabilmente il sistema di riconoscimento: un meccanismo
che permette ai giocatori di scoprire gradualmente l’identità degli altri
personaggi, invece di vedere immediatamente il nome di tutti.
Ogni progetto inizia con un primo passo. Per capire da dove partiamo, vale la
pena ripercorrere brevemente la storia dei MUD in Italia.
Un po’ di storia
Al panorama muddico italiano non è mancato davvero niente. Dai fulgidi esempi
di MUD classici o old-school, alcuni dei quali con community tuttora in
discreta salute, fino all’epocale apripista che fu The Gate, con un
client proprietario e con il GDR come caposaldo dell’interazione fra giocatori.