Onyrea MUD

Un blog di sviluppo

Di che si tratta

Questo è un blog dedicato allo sviluppo di un MUD (Multi-User Dungeon) in italiano, utilizzando il framework Evennia. Il progetto è provvisoriamente denominato “Onyrea”, con l’accento sulla seconda sillaba (/oˈnirea/).

Cosa troverai qui

Progetto

Onyrea è un MUD 1 completamente italiano sviluppato quasi da zero, cercando di documentarne ogni passo. Non da zero nel senso che molte componenti fondamentali, quali protocollo di rete, webclient, e struttura organizzativa del codice sono interamente mutuate da Evennia. 2 Le meccaniche di gioco in generale e molto di quello che i giocatori vedono sullo schermo sono invece frutto di ispirazione da altri grandi MUD del passato, 3 ma allo stesso tempo risultano scritte ex novo, non avendone a disposizione alcun sorgente.

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Mappe e biomi

Gli ultimi mesi di sviluppo del MUD hanno visto al loro centro una dispendiosa digressione per gettare le fondamenta del sistema Wilderness, e capire come restituire l’idea di un mondo variegato e credibile. Mi occorreva in questa fase uno strumento che potesse generare rapidamente un certo numero di mappe, per testare e scartare progressivamente caratteristiche emergenti che risultassero indesiderate.

Schivare, parare, bloccare

Negli ultimi due post abbiamo osservato il combattimento dal lato di chi attacca: critici, peso dell’arma, cenni sui dadi. Oggi guardiamo dal lato di chi i colpi li riceve.

Quando il tiro per colpire stabilisce che un attacco ha i requisiti per andare a segno, non è ancora detta l’ultima parola. Il personaggio bersaglio dispone di tre difese: schivare, parare, bloccare.

Sulle armi pesanti

Nel post precedente abbiamo visto come la destrezza prediliga le armi leggere, premiando con critici frequenti e poderosi chi sa indirizzare con precisione i propri colpi. Oggi parliamo del concetto opposto: l’effetto della forza e delle armi pesanti, per una volta concedendoci qualche cenno alle meccaniche sottostanti.

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