Onyrea MUD

Un blog di sviluppo

Sulle spalle di giganti: verso un nuovo MUD italiano

Ogni progetto inizia con un primo passo. Per capire da dove partiamo, vale la pena ripercorrere brevemente la storia dei MUD in Italia.

Un po’ di storia

Trovo che al panorama muddico italiano non sia mancato davvero niente. Dai fulgidi esempi di MUD classici e old-school, alcuni dei quali con community tuttora in discreta salute, fino all’epocale apripista che fu The Gate. Quest’ultimo aveva introdotto un client proprietario e faceva del GDR il caposaldo dell’interazione fra giocatori.

Vi è poi stata la parabola dodecennale di Isylea, vero erede del The Gate originale. È l’esempio più “alto” di mudding dove abbia avuto modo di trascorrere il mio tempo. Se è lecito estendere un concetto come quello di “democratizzazione” anche all’universo MUD, ad Isylea va il primato per l’ampiezza (non solo numerica) della base di utenti che ha saputo raggiungere.

Tra gli altri giochi ambiziosi nel corso degli anni ‘10, trovo utile menzionare: Sword of Darkness, coraggiosa riscrittura di un già meritorio gioco preesistente che prevedeva sia un’interfaccia che delle meccaniche ben oltre le convenzioni dei MUD; e Zenith of Magic, interessante iniziativa di sviluppo i cui blog post un po’ mi facevano sognare, poi svanita con una criptica e altisonante dichiarazione dello sviluppatore.

Dopo la chiusura di Isylea a fine 2019, fecero la loro apparizione diversi progetti più o meno ispirati a essa. A titolo di esempio cito Races at War (forse anche antecedente) e Run With Wolves, senza pretesa di esaustività.

Quanto a chi scrive, una prima infruttuosa parentesi di sviluppo MUD è attestata da un lapidario articolo apparso su mud.it l'8 marzo 2021. Forse qualcuno ricorderà anche l’annesso canale Telegram.

Screenshot dell’articolo ‘Nuovo MUD ancora senza nome’ su
mud.it
Screenshot dell’articolo ‘Nuovo MUD ancora senza nome’ su mud.it

Il progetto si arenò per una serie di motivi: la mia scarsa esperienza, alcune digressioni fatali (come spendere troppe energie in elementi di generazione procedurale), e gli impegni tipici della real life.

Passati cinque anni, cosa è cambiato e qual è il lascito concreto di due colossi come The Gate e Isylea? Veri eredi di quello spirito di gioco temo non se ne siano visti, e a volerne cercare qualche esponente si farebbe fatica anche nella ben più ampia MUD community anglofona.

Eppure, nonostante questo scenario, ho deciso di ritentare. Ammetto che devo alle cosiddette IA il rinnovato entusiasmo per cimentarmi di nuovo. In particolare, l’avvento dei modelli denominati agentic: quelli che non solo imitano secondo un modello probabilistico un output umano (sia esso prosa o altro), ma possono operare ed essere istruiti all’uso di strumenti. Questo consente, nella pratica, di ridurre considerevolmente l’attrito dato dallo scrivere tonnellate di codice boilerplate (o “di servizio”), specialmente quando lo sforzo viene affrontato sostanzialmente in solitaria, come in questo caso.

Da ciascuno dei progetti che ho citato, anche quelli che non hanno visto la luce, è possibile trarre insegnamenti di vario tipo. Vedremo dove questo ci porterà.

Perché Evennia?

Evennia è un framework Python per la creazione di MUD che offre un’architettura stabile e moderna. A differenza di altri sistemi più vecchi, ha un backend web basato su Django, supporta nativamente un webclient, e fornisce un sistema di persistenza basato su database facilmente estensibile.

Quindi, in breve:

  • Codice Python moderno e ben documentato
  • Architettura modulare basata su import e override
  • Supporto integrato per funzionalità web
  • Netta separazione tra dati, logica e interfaccia
  • Hot reload durante lo sviluppo e correzione bug
  • Comunità attiva e contributori esperti
  • Ho già detto Python?

Gioco di ruolo e non

Esiste uno spettro piuttosto ampio che va dai giochi puramente orientati alla progressione e al combattimento (i cosiddetti MUD “hack and slash”) fino a quelli dove l’interpretazione del personaggio è centrale e obbligatoria.

La classificazione tipica prevede:

  • Non-RP: il focus è su combattimento, esplorazione, livelli e oggetti. L’interpretazione di un personaggio è opzionale o assente.
  • RPE (Roleplay Enforced): il GDR è richiesto, ma con una certa flessibilità. È possibile affrontare mostri o fare quest senza necessariamente una giustificazione narrativa approfondita.
  • RPI (Roleplay Intensive): il GDR è il cuore del gioco. Ogni azione dovrebbe avere una motivazione del personaggio. Il combattimento esiste, ma è secondario rispetto alle interazioni sociali e narrative.

Al di là di quanto questa suddivisione ci convinca, questo progetto mira decisamente verso l’intento ruolistico. L’astrazione delle meccaniche è, a mio modo di vedere, l’unico modo possibile per favorire l’immersione narrativa. Quanto a disincentivare l’ottimizzazione numerica, empiricamente non ritengo si possa fare molto, ma vedremo come provarci. Quantomeno questo non sarà il tipo di gioco in cui i personaggi vanno in giro con “Livello 50” stampato in fronte.

A questo scopo, Evennia include un modulo chiamato RPSystem che fornisce strumenti specifici per il GDR:

  • Descrizioni brevi (sdesc) invece di nomi fissi visibili a tutti
  • Sistema di riconoscimento per “imparare” chi sono le persone
  • Mascheramento per cambiare temporaneamente il proprio sembiante
  • Comandi di espressione avanzati per descrivere azioni in modo narrativo

Tuttavia, RPSystem è stato pensato per giochi in inglese. Per un MUD italiano, molte sue parti vanno riscritte e adattate. Non si tratta solo di tradurre stringhe, ma di ripensare come il gioco costruisce le frasi parola per parola (ad esempio, gestire articoli, genere e accordo) per avere un’esperienza testuale naturale in italiano.

Evennia rende questo possibile grazie alla sua architettura modulare: è possibile prendere un modulo esistente, comprenderne la logica e ricostruirlo in tutto o in parte, mantenendo le idee di base ma adattandolo completamente a un contesto linguistico diverso.

Di quest’ultimo tema parlerà il prossimo articolo. Questo viaggio è appena iniziato.